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 MINISTERO DI MARINA

Livello di descrizione: fondo complesso

Nota archivistica
Gli atti prodotti dagli organi sopra citati sono a noi pervenuti nella struttura assunta nel XIX secolo a seguito di un riordinamento che ha accorpato le carte provenienti dall'archivio ministeriale con quelle dell'azienda di marina.
L'inventario è ripartito tra mazzi e registri, suddivisi all'interno in due settori

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Segreteria di guerra e marina, Torino poi Segreteria di Stato per gli affari di guerra e marina, Torino
Ufficio generale di marina, Torino poi Azienda generale di marina, Torino poi Commissariato della marina, Torino
Ministero di marina, Torino
Nota storica
Istituito come ministero autonomo con rr. patenti 17 apr. 1815  [Raccolta regno Sardegna, 1815, n. 156]  quattro mesi dopo, con r. editto 17 ag. 1815  [Ibid., n. 220]  fu unito alla regia segreteria di guerra. A partire da tale data fino al 1850 le competenze della marina furono attribuite ad una specifica divisione della segreteria di
guerra e marina. Con r.d. 11 ott. 1850  [Ibid., 1850, n. 1081]  le competenze relative alla marina passarono al ministero di agricoltura e commercio del quale costituì un dipartimento. Tale ministero fu soppresso con r.d. 26 febbr. 1852  [Ibid., 1852, n. 1348]  e il dipartimento di marina fu provvisoriamente unito al ministero di finanze fino al 21 maggio dello stesso anno quando di esso fu incaricato il ministro della guerra. L'unione degli incarichi nella persona del ministro della guerra non comportò però una nuova fusione dei ministeri come si evince dal titolo II del regolamento del 23 ott.
1853, relativo ai quadri numerici del personale, nel quale il ministero di marina risulta autonomo.
La sua struttura organizzativa, come si evince dai successivi calendari generali del regno, fu la seguente: un segretariato generale, un ufficio di gabinetto e quattro sezioni con le seguenti competenze: la prima per la marina mercantile, l'iscrizione marittima, la sanità marittima; la seconda per il personale, contabilità dei corpi e reclutamento; la terza per la contabilità centrale, sussistenze, casermaggio e opere di fabbrica; la quarta per gli approvvigionamenti, contratti, campagne di mare e servizio interno  [Calendario generale del regno, 1857, p. 72]  in sei uffici le cui competenze sono così schematizzabili: ufficio primo, per marina mercantile, sanità marittima, reclutamento e statistica; ufficio secondo, per personale, pensioni e matricole; ufficio terzo, per la contabilità dei corpi; ufficio quarto, per il materiale; ufficio quinto, per la contabilità generale; ufficio sesto, gabinetto  [Raccolta Regno Sardegna, 1860, n. 4038]  Con r.d. 18 mar. 1860 7 il ministero di marina fu unito alla presidenza del consiglio

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