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 Vicario di Nomi

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 71 e vol. 1
Estremi cronologici:  (1700-1805, con docc. fino al 1808)

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Vicario di Nomi
Nota storica
Feudo concesso dal principe vescovo ai Castelbarco nel XIV secolo, venne occupato dai veneziani nel 1487. Tornato ai Castelbarco, questi lo vendettero nel 1494 a Massimiliano d'Asburgo, il quale lo diede in pegno nel 1499 ai Busio Castelletti. I Castelletti ne ebbero il dominio fino al 1646, quando lo lasciarono in eredità all'arciduca d'Austria Ferdinando Carlo conte del Tirolo. Questi nel 1650 vendette il feudo di Nomi ai Fedrigazzi, i quali lo tennero fino al 1810 quando fu soppresso dal governo italico e incorporato a Rovereto. I Fedrigazzi amministravano la giurisdizione tramite vicari e capitani
Bibliografia
BIBL.: CASETTI, pp. 504-505

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