albero raccoglitore

 Pretore di Rovereto

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 35
Estremi cronologici:  (1629-1810)

Nota archivistica

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Pretore di Rovereto
Nota storica
Feudo dei principi vescovi fu concesso dapprima ai Lizzana e poi ai Castelbarco. Nel XV secolo fu occupato dai veneziani e divenne la sede del provveditore veneto, poi podestà e capitano della valle Lagarina. Con la sconfitta subita dai Veneziani a Ghiara d'Adda nel 1509, Rovereto si consegnò all'imperatore Massimiliano d'Asburgo. Nel 1532 fu stipulato un accordo tra re Ferdinando e il principe vescovo Bernardo Clesio, per il quale Rovereto rimase in potere del re come feudo della chiesa di Trento. Nel 1564 dovette prestare giuramento di fedeltà al conte del Tirolo.
Vi risiedeva un pretore, che doveva essere suddito tirolese e restava in carica due anni. oltre alle attribuzioni giudiziarie, sia in civile che in penale, il pretore aveva anche competenze politico-amministrative
Bibliografia
BIBL.: CASETTI, p. 650

vai sul padreprecedenteprossimovai al primo figlio
vai