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 Foro vicariale di Pieve di Ledro

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 2
Estremi cronologici:  (1722-1780)

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Foro vicariale di Pieve di Ledro
Nota storica
Passata in dominio della repubblica di Venezia dal 1426 al 1509 la val di Ledro ottenne vari privilegi. Tornata a far parte dei domini dei principi vescovi, ebbe una forma di amministrazione quasi autonoma. Le comunità della valle, unite insieme, formavano il " Comun generale ". ogni comunità eleggeva annualmente il proprio console che, coadiuvato dal massaro, provvedeva all'amministrazione. I vicini e i consoli eleggevano ogni anno dodici consiglieri, i quali nominavano un vicario, che era giudice ordinario per le cause civili, mentre per le cause penali e per le civili in seconda istanza era competente il pretore di Riva
Bibliografia
BIBL.: CASETTI, p. 552

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