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 Governo centrale marittimo in Trieste poi Governo marittimo in Trieste

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 1.338 e regg. 470
Estremi cronologici:  (1850-1923)
Mezzi di corredo:  Inventario 1963

Nota archivistica
Vi sono frammisti atti del Pio fondo di marina per gli anni 1854-1923

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Governo centrale marittimo, Trieste poi Governo marittimo, Trieste
Nota storica
Fu istituito con sovrana risoluzione 30 genn. 1850 come governo centrale marittimo. Presieduto dal luogotenente, aveva poteri direttivi e di sorveglianza su tutte le materie marittime mercantili e di sanità marittima, con competenza territoriale su tutte le coste austriache, dalle foci del Po alle bocche di Cattaro. Aveva ampie facoltà discrezionali quale organo intermedio tra i ministeri viennesi e le inferiori autorità marittime, concentrando in sé affari fino allora trattati dal governo del Litorale di Trieste, dalla luogotenenza di Venezia, dal governo marittimo di Fiume, dal comando militare provinciale di Zagabria e dal governo dalmata (ordinanza del ministero del commercio industria e pubbliche costruzioni 26 apr. 1850  [Bollettino impero d'Austria, n. 178 ]  ). Nel 1866 perse le competenze sul Veneto, passato all'Italia, e nel 1870 quelle sul territorio ungherese facente capo a Fiume, dove venne creato un secondo governo marittimo. Mantenuto provvisoriamente sotto la sovranità italiana, venne abolito con r.d. 8 febbr. 1923, n. 1888

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