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 Ufficio fiscale in Trieste poi Procura di finanza in Trieste

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. e regg. 1.140
Estremi cronologici:  (1815-1921)

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ufficio fiscale di Trieste
Procura di finanza di Trieste
Nota storica
L'ufficio fiscale aveva, in materia politica, camerale e giudiziaria poteri di sorveglianza sull'applicazione della legge, di pubblica accusa nei procedimenti, nonché di rappresentanza degli interessi dello Stato. Nel 1855 (decreto del ministero delle finanze 13 ag. 1851  [Ibid., n. 188 ]  ) gli uffici fiscali e organi equivalenti furono sostituiti con le procure di finanza. A queste furono conferiti compiti di rappresentanza giudiziale dello stato, funzioni consultive in materia legale nei confronti di pubbliche autorità e di cooperazione con le medesime per la formazione di atti civili e documenti legali. La procura di finanza di Trieste aveva competenza territoriale sull'Istria, Gorizia e Gradisca, Trieste e suo territorio; da essa dipendeva inoltre una sezione per la Dalmazia in Zara (decreti del ministero delle finanze 16 febbr. 1855  [Ibid., n. 34 ]  e 17 dic. 1855, n. 19040, ordinanza del ministero delle finanze 16 mag. 1855  [Ibid., n. 91 ]  ). Nel 1855 la procura di finanza di Trieste veniva trasformata in ufficio staccato della procura di finanza di Graz, mentre quella di Zara veniva ampliata in procura di finanza per la Dalmazia. Nel 1867 (notificazione del ministero delle finanze 8 dicembre  [Ibid, n. 138 ]  ), si restituiva a Trieste la procura di finanza autonoma

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