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 Commissariato generale del governo per il territorio di Trieste poi Commissariato del governo nella regione Friuli - Venezia Giulia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 2.572, regg. 34 e scatole 7
Estremi cronologici:  (1954-1991, con docc. dal 1945)
Mezzi di corredo:  Inventario parziale ed elenchi

Nota archivistica
Gli atti anteriori al 1954 provengono da servizi già amministrati da autorità italiane e riguardano affari il cui proseguimento fu curato dal commissariato generale del governo

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Commissariato generale del governo per il territorio di Trieste poi Commissariato del governo nella regione Friuli - Venezia Giulia
Nota storica
L'amministrazione del governo militare alleato era in parte affidata ad autorità italiane, dipendenti da ministeri della repubblica. Con l'accordo di Londra del 1952, reso esecutivo dall'ordine del Governo militare alleato (AMG) n. 165, del 13 sett. 1952, questo settore di amministrazione venne ampliato e posto sotto la direzione di un direttore superiore dell'amministrazione, che era un prefetto, subordinato pertanto al ministero dell'interno italiano. Questo funzionario aveva compiti paragonabili a quelli del commissario generale del governo, che entrò in carica il 29 ottobre 1954, pochi giorni dopo il ritorno a Trieste delle truppe italiane  [Cfr. D. DE CASTRO, La questione di Trieste. L'azione politica e diplomatica italiana dal 1943 al 1954, Trieste 1981, II, in particolare alle pp. 234-235 ]  . Con la legge costituzionale 31 genn. 1963, n. 1, fu approvato lo statuto di autonomia della regione Friuli-Venezia Giulia

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