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 Depositario del banco giro

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. e bb. 606
Estremi cronologici:  (1666-1800, con docc. fino al 1806)
Mezzi di corredo:  Non ordinato. Elenchi parziali 1880

Nota archivistica
L'archivio si prolunga fino al 1806 con atti degli uffici ricordati a proposito della Zecca e dei Provveditori sopra banchi . Serie principali

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Depositario del banco giro , Venezia
Nota storica
Il pubblico banco giro (del giro) fu istituito dal senato il 3 mag. 1619 allo scopo di eseguire con aperture di credito trasferibili e negoziabili, anziché in contanti, i pagamenti dello Stato; sua principale funzione fu perciò il giro delle partite pubbliche e private i. In seguito divenne anche istituto di deposito per i privati, effettuando inoltre, dapprima solo in via accessoria, pagamenti in contanti in luogo del giro delle partite; assunse così funzioni di pubblica cassa (cassa del banco), salvo le interruzioni (chiusura della cassa) del 1630-1666 e 1713-1739. vi presiedeva un depositario. Nel 1630 (29 lu., senato), in un momento di crisi, furono eletti inquisitori al banco giro. Rimase attivo fino al 1800, quando ne cominciò l'ammortizzazione e dal 1806 la liquidazione
Bibliografia
BIBL.: DA MOSTO, I, p. 110. E. LATTES, La libertà delle banche... cit.; A. SORESINA, Il Banco giro di Venezia, Venezia 1889; C. GHIDIGLIA, Il Banco giro di Venezia secondo alcune recenti publicazioni, in Nuovo archivio veneto, n.s., i (1893), pp. 333-382. Quanto al materiale trasferito nel 1807 a Milano a uso della direzione generale del debito pubblico e in parte ritornato a Venezia nel 1880 cfr. G. COLOMBO, Carte veneziane a Milano... cit.; vedi anche Zecca .
Altri strumenti di ricerca:Unità di descrizione omologa all'interno del SiASVe - Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia

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