raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici
Tribunale di prima istanza
datazione
20 mag. 1808 -
contesto storico istituzionale
Regno di Napoli (1806-1815)
notizie storiche
Istituito con legge 20 maggio 1808, n. 140 sull’”organizzazione giudiziaria”, in ogni provincia (con sedi in Aquila, Avellino, Campobasso, Cosenza, Lanciano, Lecce, Lucera, Monteleone, Napoli, Potenza, Salerno, Santa Maria di Capua, Teramo e Trani: art. 27), composto da quattro giudici, presidente compreso, due supplenti, un procuratore regio, un cancelliere (art. 28), aveva competenza in materia civile e correzionale.
In ambito civile definiva in appello le cause decise dai giudici di pace e in prima istanza tutte le altre controversie eccetto quelle proprie dei tribunali di commercio laddove questi fossero presenti (art. 29).
Inoltre, era competente in materia di convalida di atti quali contratti dei pupilli, distrazioni di beni dotali e simili (art. 30).
Contro le sue sentenze si poteva ricorrere presso il tribunale d’appello purché il valore della causa superasse i duecento ducati (art. 32).
In ambito correzionale il tribunale giudicava pure in prima istanza salvo ricorso al tribunale di appello (art. 33).
La giustizia correzionale puniva, a norma della legge 22 maggio 1808, n. 153 “sulla giurisdizione di polizia e sulla giustizia correzionale”, le “azioni prossime al delitto, i delitti che la legge scusa per lo piccolo grado di dolo… quelli che apportano picciolo danno ed ai quali non è imposta pena di corpo afflittiva o infamante (art. 5).
Le pene della giustizia correzionale erano la detenzione, la casa di correzione, il bando dal regno, l’esilio, la sospensione dall’esercizio di un’arte o mestiere, la riprensione pubblica, l’ammenda (art. 14).
Con decreto 26 settembre 1808, n. 182 il Tribunale per la provincia di Abruzzo Citeriore fu trasferito da Lanciano a Chieti e quello per la provincia di Capitanata a Foggia da Lucera, città in cui fu nuovamente insediato a norma del decreto 14 novembre 1808, n. 218, il quale previde anche per la provincia di Basilicata un secondo tribunale in Matera finché non fosse stata costruita la strada rotabile per Potenza.

fonti normative

legge 20 mag. 1808, n. 140 - provvedimento di istituzione
legge 22 mag. 1808, n. 153 - provvedimento di regolamentazione della giustizia correzionale
decreto 26 set. 1808, n. 182 - provvedimento di trasferimento del Tribunale per la provincia di Abruzzo Citeriore e per la provincia di Capitanata
decreto 14 nov. 1808, n. 218 - provvedimento di istituzione di altre sedi di trubunale
soggetto produttore collegato
Tribunale di prima istanza, Aquila (L'Aquila)
Tribunale di prima istanza, Avellino
Tribunale di prima istanza, Campobasso
Tribunale di prima istanza, Caserta
Tribunale di prima istanza, Chieti
Tribunale di prima istanza, Cosenza
Tribunale di prima istanza, Lecce
Tribunale di prima istanza, Lucera
Tribunale di prima istanza, Monteleone (Vibo Valentia)
Tribunale di prima istanza, Napoli
Tribunale di prima istanza, Potenza
Tribunale di prima istanza, Salerno
Tribunale di prima istanza, Teramo
Tribunale di prima istanza, Trani

curatori

creazione
Carmine Viggiani
revisione
Paolo Muzi
revisione
Ezelinda Altieri Magliozzi
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