raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici
Amministrazione generale delle regie rendite (26 ago. 1768 - 7 ott. 1846)   poi
Amministrazione generale delle regie dogane e aziende riunite (8 ott. 1846 - 31 dic. 1862)
datazione
26 ago. 1768
9 mag. 1814 - 31 dic. 1862
contesto storico istituzionale
GRANDUCATO DI TOSCANA (1815-1859)
notizie storiche
L'amministrazione generale delle regie rendite era stata istituita il 26 agosto 1768, alle dipendenze della segreteria di finanze (  Bandi Toscana  , cod. 5, n. CXXV), a seguito dell'abolizione dell'appalto generale dell’amministrazione delle entrate dello Stato. In tal senso era stata restituita allo Stato l'esazione e l'amministrazione delle entrate pubbliche e creata una magistratura di tutela, vigilanza, gestione delle entrate e rendite statali, di soprintendenza e controlli degli uffici di gabella e di dogana, delle aziende del sale e del tabacco, e degli altri uffici preposti alla esazione dei vari tributi indiretti.
Alla camera granducale e agli altri giudici da questa delegati veniva confermata la giurisdizione in tutte le cause e controversie relative ai diritti e rendite ricompensi nelle prerogative dell'amministrazione generale.
Dopo la soppressione in periodo francese, l'amministrazione generale veniva ripristinata con editto 9 maggio 1814 (  Bandi Toscana  , cod. 21, n. XIII).
Alcuni settori di competenza propri dell'amministrazione in periodo leopoldino (affari della carta bollata, affari delle carte da gioco, affari delle gabelle dei contratti) venivano concentrati nell'amministrazione generale del registro e aziende riunite, negli anni 1814-16.
L'amministrazione aveva competenza negli affari connessi alla gestione delle dogane di confine e delle gabelle che si riscuotevano alle porte delle “città gabellabili” (Firenze, Siena, Pisa Pistoia), Aveva inoltre il controllo sulle aziende del tabacco e del sale. Con il decreto 9 maggio citato venivano istituite cinque direzioni doganali in Firenze, Livorno, Siena, Pisa e Pistoia che corrispondevano direttamente con l'amministrazione centrale e alle quali era in sostanza affidata l'amministrazione di alcune tra le principali esazioni indirette del Granducato oltre agli affari delle due aziende citate.
Con motuproprio 8 ottobre 1846 (  Guida  , Firenze, p. 108) l'amministrazione cambiava denominazione in amministrazione generale delle regie dogane e aziende riunite pur conservando in sostanza le originarie funzioni e strutture centrali e periferiche.
L'amministrazione cessava di esistere il 31 dicembre 1862 con il suo assorbimento nel ministero delle finanze.
Nelle varie direzioni doganali si aveva un direttore compartimentale, un ispettorato dell'amministrazione delle regie rendite, poi regie dogane, un camarlingo, un computisa, un ragioniere, un venditore, ministri aggregati, cassieri, apprendisti ed altro personale minore. Con motuproprio 21 luglio 1832 (  Bandi Toscana  , cod. 39, n. XLII) si venivano riformando le disposizioni sul marchio dei lavori di oro e argento di cui alla legge 22 dicembre 1817 (  Bandi Toscana  , cod. 24, n. CXXIV); si confermava tuttavia presso le direzioni doganali di Firenze, Pisa e Siena un pubblico saggiatore incaricato di riconoscere e certificare con un marchio la bontà e rispondenza dei lavori in oro e argento che gli venivano presentati. Altre disposizioni in materia erano state emanate il 12 febbraio 1818 (  Bandi Toscana  , cod. 25, n. XXIII) e il 6 novembre 1821 (  Bandi Toscana  , cod 28, n. LXXVIII).
Il sistema delle gabelle e dogane toscane aveva conosciuto due importanti riforme in epoca leopoldina (editto 30 agosto 1781 (  Bandi Toscana  , cod. 10, n. CXLIV) e successiva (editto 18 ottobre 1791 (  Bandi Toscana  , cod. 15, n. XXVI). Si era pervenuti alla soppressione di tutte le dogane intermedie del Granducato e alla realizzazione delle dogane di confine con determinazione di gabelle uniche (di introduzione, estrazione e transito) e proporzionate al valore di vari generi e mercanzie. Si erano anche mantenute le città "gabellabili" (Firenze, Siena, Pisa e Pistoia) con tariffe e ordinamenti particolari. La riforma del 1791 determinava un sistema di gabelle e dogane assai più ordinato con norme, competenze, classificazioni e sanzioni organiche, nella finalità di "procurare all'industria nazionale quella libertà che contribuisce ad incoraggiarla". Quelle disposizioni venivano confermate dopo il 1814.
In anni successivi si approvavano modifiche parziali a quelle norme e soprattutto alle tariffe dei vari generi e per le varie porte; si costituivano o sopprimevano gli uffici di dogana; si apportavano riforme ad alcune dogane di confine e ai loro ordinamenti. Riforme significative del sistema delle gabelle e dogane si avevano con provvedimenti 20 ottobre 1814 (  Bandi Toscana  , cod. 21, n. CLXXI), 4 ottobre 1816 (  Bandi Toscana  , cod. 23, n. CVIII), 15 dicembre 1818 (  Raccolta  , tomo II, pp. 107-108), 20 agosto 1821 (  Bandi Toscana  , cod. 28, n. LXIX), 12 marzo 1822 (  Raccolta  , tomo II, pp. 115-121), 14 maggio 1831 (  Raccolta  , tomo II, pp. 140-141), 6 luglio 1839 (  Bandi Toscana  , cod. 46, n. LVI), 30 giugno 1840 (  Bandi Toscana  , cod. 47, n. XLIX), 24 ottobre 1840 (  Bandi Toscana  , cod. 47, n. LXXXVIII), 29 marzo 1842 (  Raccolta  , tomo II, pp. 290-311), 28 giugno 1841 (  Bandi Toscana  , cod. 48, n. XL), 21 gennaio 1845 (  Bandi Toscana  , cod. 52, n. VIII), 30 novembre 1850 (  Bandi Toscana  , cod. 57, n. CXXXVI), 25 ottobre 1851 (  Bandi Toscana  , cod. 58, n. CXVI), 17 dicembre 1854 (  Bandi Toscana  , cod. 61, n. CXXI), 22 novembre 1855 (  Bandi Toscana  , cod. 62, n. LXXXI), 21 dicembre 1855 (  Bandi Toscana  , cod. 62, n. XCI).
Dopo il 1814, la privativa del tabacco, ristabilita a favore dell'amministrazione delle regie rendite, dopo la liberalizzazione leopoldina, il 18 ottobre 1791 (  Bandi Toscana  , cod. 15, n. XXV), veniva data in appalto a privati; tale sistema durava fino al 1859, quando con decreto 29 dicembre, si risolveva il rapporto con gli appaltatori e si riconduceva la regalia direttamente all'amministrazione delle regie dogane.
Importanti provvedimenti sulla coltivazione, lavorazione, vendita del tabacco, si avevano il 21 agosto 1826 (  Bandi Toscana  , cod. 33, n. LVII), il 16 settembre 1839 (  Bandi Toscana  , cod. 46, n. LXXVIII), il 20 settembre 1844 (  Bandi Toscana  , cod. 51, n. LXXXI), il 18 luglio 1851 (decreto generale sul tabacco, che riuniva le varie disposizioni emanate in tempi diversi sulla regalia;  Bandi Toscana  , cod. 58, n. LXXV), 26 settembre 1858 (  Bandi Toscana  , cod. 65, n. LXXXVII).
Alla regia azienda del sale era affidata nel 1788 la privativa sulla fabbricazione, contrattazione e vendita di ogni genere di sale, naturale o fittizio, con esclusione del sale di Volterra la cui gestione era lasciata alla comunità (legge 3 marzo,  Bandi Toscana  , cod. 9, n. CXII); ai magazzini di Livorno, Volterra, Portoferrario, Castiglion della Pescaia, Pontremoli e Fivizzano era affidata la vendita alla comunità e ai mercati. Norme di rilevante importanza sull'azienda del sale e sui reati di contrabbando erano emanate il 2 settembre 1819 (  Bandi Toscana  , cod. 26, n. CVII), il 4 ottobre 1831 (  Bandi Toscana   , cod. 38, n. LIII), 24 novembre 1857 (  Bandi Toscana  ,cod. 64, n. XCVI).

fonti normative

editto 30 ago. 1781 - provvedimento di riforma del sistema delle gabelle e dogane
legge 3 mar. 1788 - provvedimento relativo al sale
editto 18 ott. 1791 - provvedimento di riforma del sistema delle gabelle e dogane
editto 9 mag. 1814 - provvedimento di ricostituzione
provvedimento 20 ott. 1814 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 4 ott. 1816 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
legge 22 dic. 1817 - provvedimento relativo al marchio dei lavori di oro e argento
disposizione 12 feb. 1818 - provvedimento relativo al marchio dei lavori di oro e argento
provvedimento 15 dic. 1818 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 2 set. 1819 - provvedimento relativo al sale
provvedimento 20 ago. 1821 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
disposizione 6 nov. 1821 - provvedimento relativo al marchio dei lavori di oro e argento
provvedimento 12 mar. 1822 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 21 ago. 1826 - provvedimento relativo al tabacco
provvedimento 14 mag. 1831 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 4 ott. 1831 - provvedimento relativo al sale
motuproprio 21 lug. 1832 - provvedimento relativo al marchio dei lavori di oro e argento
provvedimento 6 lug. 1839 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 16 set. 1839 - provvedimento relativo al tabacco
provvedimento 30 giu. 1840 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 24 ott. 1840 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 28 giu. 1841 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 29 mar. 1842 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 20 set. 1844 - provvedimento relativo al tabacco
provvedimento 21 gen. 1845 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
motuproprio 8 ott. 1846 - cambiamento di denominazione
provvedimento 30 nov. 1850 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 18 lug. 1851 - provvedimento relativo al tabacco
provvedimento 25 ott. 1851 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 17 dic. 1854 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 22 nov. 1855 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 21 dic. 1855 - provvedimento relativo al sistema delle gabelle e dogane
provvedimento 24 nov. 1857 - provvedimento relativo al sale
provvedimento 26 set. 1858 - provvedimento relativo al tabacco
decreto 29 dic. 1859 - provvedimento relativo al tabacco
fonti bibliografiche e archivistiche
Bandi Toscana = Bandi e ordini da osservarsi nel Granducato di Toscana, stampati in Firenze e pubblicati dal... raccolti in un codice coll'ordine successivo dei tempi e sommario d柭edesimi disposto con ordine alfabetico di materie e tribunali, codd. 73, Firenze 1771-1860.
Guida = Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Guida generale degli Archivi di Stato italiani, voll. I-IV, Direttori P. D'Angiolini, C. Pavone, Capiredattori P. Carucci, A. Dentoni Litta, V. Piccini Sparvoli, Roma 1981-1994.
soggetto produttore collegato
Amministrazione generale delle regie rendite poi Amministrazione generale delle dogane e aziende riunite, Firenze
Amministrazione generale delle regie rendite poi Amministrazione generale delle regie dogane e aziende riunite, Direzione doganale di Siena

curatori

creazione
Vittorio Biotti
revisione
Ezelinda Altieri Magliozzi
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