12 dic. 1816 - (domini al di là del Faro)
notizie storiche
domini al di qua del Faro
Composto secondo il decreto 30 agosto 1815 n.100 di cinque consiglieri nelle Intendenze di prima classe, di quattro in quelle di seconda, di tre in quelle di terza, la legge 12 dicembre 1816 n. 570 lo definì giudice esclusivo del contenzioso amministrativo (art. 20) e ne affidò la presidenza all’Intendente, sempre che questi vi intervenisse (art. 23).
L’Intendente assente o impedito era sostituito dal consigliere anziano.
Le deliberazioni del Consiglio venivano denominate “avvisi” nel caso di esercizio di funzioni consultive dell’Intendente, “decisioni” laddove fosse compiuta una attività di tipo contenzioso: le decisioni erano “definitive ed esecutive, salvo il solo ricorso devolutivo alla gran Corte dei Conti” (artt. 25 e 26).
La materia del contenzioso amministrativo era regolata dalla legge 21 marzo 1817, n. 664; le norme di procedura erano dettate dalla legge 25 marzo 1817 n. 665. Erano di competenza del Consiglio d’intendenza le controversie relative alle pubbliche strade, ai ponti, ai fiumi, lidi, ripe e canali; in materia di tasse; per appalti di lavori pubblici o di interesse militare; per i beni dello Stato, della real casa, dei Comuni e degli stabilimenti pubblici.
Il decreto 11 ottobre 1817, n. 932 fissava definitivamente a tre membri la composizione del Consiglio d’intendenza.
domini al di là del Faro
Il Consiglio d’intendenza venne istituito, presso ciascuna Intendenza, in virtù della legge 12 dicembre 1816, n. 670, (legge organica sull’amministrazione civile); svolgeva funzioni amministrative, emettendo avvisi, quando era consultato dell’Intendente. era anche giudice esclusivo del contenzioso amministrativo, distinto e separato da quello giudiziario.
Per tale attività, emetteva decisioni, sia in procedimenti di primo grado che, in tal caso, ammettevano appello devolutivo alla gran corte dei conti, sia in procedimenti di secondo grado avverso decisioni degli eletti e del sindaco. Le decisioni di questi ultimi erano inappellabili nel caso in cui le condanne non eccedevano i quaranta ducati.
Il Consiglio d’intendenza si componeva di cinque membri nelle province di prima classe; di quattro, in quelle di seconda classe. Presieduto dall’intendente e, in di lui assenza, dal consigliere più anziano per nomina, il Consiglio veniva integrato nel numero minimo di votanti (fissato in tre), in caso di assenze, con altri consiglieri provinciali.
Segretario del Consiglio era un capo o vice-capo dell’Ufficio della segreteria dell’Intendenza, scelto dall’intendente.
Il segretario generale non poteva partecipare alle riunioni del consiglio, salvo che non fosse chiamato per fornire chiarimenti.
La materia del contenzioso amministrativo era regolata dalla legge 21 marzo 1817, n. 664; le norme di procedura erano dettate dalla legge 25 marzo 1817, n. 665.
Erano di competenza del consiglio d’intendenza le controversie relative: alle pubbliche strade; ai ponti; ai fiumi; lidi, ripe e canali; in materia di tasse; per appalti di lavori pubblici, o d’interesse militare; per i beni dello Stato, della Real Casa, dei comuni, e degli stabilimenti pubblici.
A seguito dell’entrata in vigore del decreto 7 maggio 1838, n. 4599 che tolse ogni differenza tra i domini al di qua e al di là del Faro; vennero applicate anche ai consigli d’intendenza della Sicilia le norme del decreto 11 ottobre 1817, n. 932, e pertanto essi si componevano sempre di tre consiglieri, e le decisioni emesse erano definitive ed esecutive, salvo ricorso devolutivo alla Gran corte dei conti.
domini al di qua del Faro
decreto 30 ago. 1815, n.100
- provvedimento di regolamentazione
legge 12 dic. 1816, n. 570
- provvedimento di regolamentazione
legge 21 mar. 1817, n. 664
- provvedimento relativo al contenzioso amministrativo
legge 25 mar. 1817, n. 665
- provvedimento relativo alle norme di procedura
decreto 11 ott. 1817, n. 932
- provvedimento di regolamentazione
domini al di là del Faro
legge 12 dic. 1816, n. 670
- legge organica sull’amministrazione civile
legge 21 mar. 1817, n. 664
- provvedimento di regolamentazione della materia del contenzioso amministrativo
legge 25 mar. 1817, n. 665
- provvedimento relativo alle norme di procedura
decreto 11 ott. 1817, n. 932
- provvedimento di regolamentazione
decreto 7 mag. 1838, n. 4599
- provvedimento relativo all'eliminazione delle differenze tra i domini al di qua e al di là del Faro