raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici
Direzione dei rami e diritti diversi
contesto storico istituzionale
REGNO DELLE DUE SICILIE (1815-1860)
notizie storiche
Il decreto 16 luglio 1827, n. 1480, provvedeva a riorganizzare la Direzione generale dei rami e diritti diversi nei reali domini oltre il Faro, con sede a Palermo e posta alle dirette dipendenze del luogotenente generale.
Con il predetto decreto, si istituivano pure, in ogni capoluogo di valle, una Direzione provinciale dei rami e diritti diversi (posta alle dipendenze della omonima direzione generale) con proprio direttore provinciale, coadiuvato da un segretario e da un capo-contabile, nonché da un “ispettore-controloro” e da diversi verificatori e verificatori-aggiunti.
Venivano posti alle dipendenze della Direzione dei rami e diritti diversi: l’Ufficio della conservazione delle ipoteche (parimente istituito in ciascun capoluogo di valle), nonché i ricevitori del registro (già previsti in ogni capoluogo di circondario dalla legge 19 luglio 1819, n. 1659), che però cambiavano denominazione e competenza, assumendo la denominazione di “ricevitori dei rami e diritti diversi”, ed estendendo la competenza da quella dei registro a quelle dei “diritti di cancelleria, dell’ufficio di garanzia, della crociata, di tutti i beni e cespiti demaniali” e di altre minori competenze. I ricevitori dovevano incassare tutti i proventi relativi agli affari da loro trattati, versandoli poi alla tesoreria generale.
Nello stesso tempo, il decreto emesso in pari data con il n. 1481, riorganizzando la Soprintendenza di ponti e strade in Sicilia, attribuiva alla medesima anche i servizi delle acque e foreste e della caccia, cambiandone la denominazione in Soprintendenza generale di strade e foreste e costituiva pure quali agenti della novella soprintendenza nella valle, i direttori provinciali dei rami e diritti diversi e i ricevitori nel circondario.
Altre competenze venivano aggiunte dal decreto 18 dicembre 1849, n. 1409, relativamente alla riscossione dei pagamenti effettuati per le rendite iscritte nel gran libro del debito pubblico consolidato, che con quel decreto veniva istituito nei reali domini oltre il Faro.
Viceversa, a seguito dell’emanazione del decreto 29 ottobre 1842, n. 7891, che istituiva le direzioni provinciali delle contribuzioni dirette, veniva a cessare la competenza in tale materia, già attribuita alle direzioni provinciali dei rami e diritti diversi.
Infine il decreto 29 gennaio 1853, n. 40, riuniva in un’unica direzione provinciale le direzioni provinciali dei rami e diritti diversi e quelle delle contribuzioni dirette, cambiandone la denominazione in Direzione provinciale dei rami riuniti nei reali domini oltre il Faro. Peraltro, tale fusione non comportava nessuna modifica per gli uffici dipendenti.

fonti normative

legge 19 lug. 1819, n. 1659 - provvedimento relativo ai ricevitori del registro
decreto 16 lug. 1827, n. 1480 - provvedimento di riorganizzare della Direzione generale dei rami e diritti diversi nei reali domini oltre il Faro
decreto 29 ott. 1842, n. 7891 - provvedimento di istituzione delle direzioni provinciali delle contribuzioni dirette
decreto 18 dic. 1849, n. 1409 - provvedimento di istituzione del gran libro del debito pubblico consolidato nei domini oltre il faro
decreto 29 gen. 1853, n. 40 - provvedimento di istituzione della Direzione provinciale dei rami riuniti nei reali domini oltre il Faro
profilo istituzionale collegato
Amministrazione del macino
Direzione provinciale dei rami riuniti
soggetto produttore collegato
Direzione dei rami e diritti diversi di Girgenti (Agrigento)
Direzione dei rami e diritti diversi di Palermo
Direzione dei rami e diritti diversi di Siracusa poi di Noto

curatori

creazione
Gino Nigro
revisione
Ezelinda Altieri Magliozzi
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