21 mar. 1818 -
notizie storiche
Fu istituita in ogni diocesi dalla legge 21 marzo 1818 n. 1150, di esecuzione del Concordato con la Santa Sede, al posto del soppresso Monte frumentario di Napoli che amministrava le rendite delle mense vescovili e di altri benefici vacanti: presieduta dal vescovo ed in sua vece dal vicario generale o capitolare, e composta da due canonici eletti triennalmente dal Capitolo e da un procuratore regio, nominato dal re su proposta dell’intendente, aveva il compito di erogare le rendite dei benefici vacanti in opere caritative, fatta salva la destinazione di metà delle rendite medesime al futuro vescovo (art. 17).
Il successivo decreto 3 agosto 1818 n. 1262 previde che il suo presidente corrispondesse con il ministero degli affari ecclesiastici e che il regio procuratore, ove necessario, interloquisse con il ministero delle finanze (art. 5).
legge 21 mar. 1818, n. 1150
- provvedimento di istituzione
decreto 3 ago. 1818, n. 1262
- provvedimento di regolamentazione