raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici / Finanze e tesoro
Centri di servizio (1980-1991)
datazione
1980 - 1991
contesto storico istituzionale
Regno d'Italia (1861-1946) poi Repubblica italiana (dal 1946)
notizie storiche
I Centri di servizio vengono istituiti con  l. 24 apr. 1980, n, 146  , con lo scopo di alleggerire il carico degli uffici periferici dell’amministrazione, liberandoli dai compiti di ricezione, gestione ed archiviazione delle dichiarazioni. Hanno competenza limitate alle imposte dirette e sono uffici periferici alle dipendenze dalla Direzione generale delle imposte dirette.
Il  d.p.r. 28 nov. 1980, n. 787  , che detta norme sulle competenze, sulle attribuzioni e sul personale dei Centri di servizio del Ministero delle finanze e disposizioni integrative e correttive dei decreti 636/1972, 600/1973, e 602/1973, istituisce 14 Centri di servizio: Bari; Bergamo; Bologna; Cagliari; Firenze; Genova; Milano; Palermo; Pescara; Roma; Salerno; Torino; Trento; Venezia. Stabilisce anche le circoscrizioni territoriali. Il Centro di servizio di Milano ha competenza provinciale, gli altri hanno circoscrizione regionale o interregionale.
Le funzioni dei Centri di servizio riguardano:

- ricezione delle dichiarazioni;
- liquidazione dei tributi o delle ritenute alla fonte dovute in base alle dichiarazioni;
- controllo dei versamenti delle imposte e ritenute dichiarate;
- iscrizione a ruolo delle imposte e nella liquidazione dei rimborsi spettanti;
- gestione degli archivi delle dichiarazioni;
- correggere gli errori materiali commessi dal contribuente.
Analogamente agli Uffici distrettuali delle imposte dirette, i Centri di servizio possono:

- invitare i contribuenti a fornire dati ed esibire atti;
- inviare ai contribuenti questionari e comunicazioni concernenti le operazioni effettuate nell’esercizio delle loro funzioni.
Con  l. 29 ott. 1991, n. 358  , che prevede la ristrutturazione del Ministero delle finanze, ed il successivo  d.p.r. 27 mar. 1992, n, 287  , che ne disciplina gli uffici e il personale, sono istituiti i Centri di servizio delle imposte dirette e indirette per la gestione delle dichiarazioni dei redditi e di quelle dell’imposta sul valore aggiunto, esercitando le competenze già demandate ai Centri di servizio ed agli Uffici dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). I Centri di servizio delle imposte dirette e indirette sono organi periferici delle Direzioni regionali del Dipartimento delle entrate.

fonti normative

l. 24 aprile 1980, n, 146 - Disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 1980)
d.p.r. 28 novembre 1980, n. 787 - Norme sulle competenze, sulle attribuzioni e sul personale dei Centri di servizio del Ministero delle finanze e disposizioni integrative e correttive dei decreti per Presidente della repubblica 26 ottobre 1972, n. 636, 29 settembre 1973, numeri 600 e 602
d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 636 - Revisione del contenzioso tributario
d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600 - Disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi
d.p.r. 29 settembre 1973, n. 602 - Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito
l. 29 ottobre 1991, n. 358 - Norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze
d.p.r. 27 marzo 1992, n. 287 - Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze
profilo istituzionale collegato
Centri di servizio delle imposte dirette e indirette (1991-2001) poi Centro operativo (2001-)
Direzioni compartimentali (1862-1869) poi Intendenza di finanza (1869-1991)
Ufficio dell’imposta sul valore aggiunto (IVA)

curatori

creazione
Franco Nudi - 2008
revisione
Paola Carucci - 2010
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