raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Organi centrali e uffici locali
tipo di ente: Comuni
Dogana dei paschi, Siena
contesto storico istituzionale
REPUBBLICA DI SIENA (sec. XII-1557)
DUCATO DI FIRENZE (dal 1532) poi GRANDUCATO DI TOSCANA (dal 1569)
sede
Siena
notizie storiche
Il territorio del comune di Siena comprendeva, fin dalle sue origini, vasti appezzamenti di terreno adibiti a pascolo, di cui si servivano anche pastori provenienti da zone confinanti o assai lontane. Per lo sfruttamento di questi terreni - prevalentemente ubicati in Maremma venne approntato un sistema di tariffe amministrato da un ufficio detto dogana dei paschi. Era formato da un camarlingo e da nove ufficiali fra i quali veniva nominato un capo vergaro residente in Maremma, che aveva alle dipendenze un gruppo di vergari con funzioni di controllo sul territorio e sull'osservanza delle leggi. Una parte dei proventi della dogana dei paschi confluiva nel monte dei paschi secondo un meccanismo analogo a quello della dogana del sale, alla quale per un certo periodo i paschi vennero accorpati (vedi Dogana del sale poi Magistrato del sale e grascia ). In epoca medicea la struttura dell'ufficio subì alcune modifiche e dalle rendite della dogana poté trarsi quel capitale che consentì al monte dei paschi di trasformarsi in una vera e propria banca. Questa magistratura fu soppressa da Pietro Leopoldo nel 1778
soggetto produttore sovraordinato
Comune di Siena (Città e Stato di Siena)
complessi archivistici collegati
Dogana dei paschi  (1419-sec. XVIII) [ARCHIVIO DI STATO DI SIENA]
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