raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Comuni
Camera del comune, Pistoia
contesto storico istituzionale
COMUNI
REPUBBLICA DI FIRENZE (sec. XIII-1532)
DUCATO DI FIRENZE (dal 1532) poi GRANDUCATO DI TOSCANA (dal 1569)
sede
Pistoia
notizie storiche
Fin dai primi statuti si trovano disposizioni riguardanti questo ufficio al quale soprintendeva un camarlingo maggiore - in origine prescelto fra i religiosi - affiancato da tre notai di cui uno deputato " ad scribendum introitus et instrumenta venditionis gabellarum comunis ", l'altro preposto " ad scribendum exitus " ed infine il terzo deputato " ad registrandum exitum et expensas et debita comunis Pistorii ". Vi erano inoltre due camarlinghi minori incaricati di locare case e beni di proprietà comunale e di porre all'incanto e appaltare le gabelle del comune. Le entrate della camera erano costituite da gabelle, tasse, decime, affitti, proventi della giustizia ordinaria; le spese erano costituite in grandissima parte dagli stipendi pagati al personale civile e militare di stanza a Pistoia e suo territorio. Nel 1538, assieme alle altre. magistrature comunali di Pistoia, anche la camera fu soppressa e l'amministrazione delle entrate della città venne assunta direttamente da Firenze (vedi Camera ducale ).
soggetto produttore sovraordinato
Comune di Pistoia
complessi archivistici collegati
Camera del comune  (1354-1528, con lacune) [ARCHIVIO DI STATO DI PISTOIA]
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