raccoglitore
soggetto produttore
tipo di ente:
Organi centrali del Regno di Napoli: periodo angioino (1266-1442), periodo aragonese (1442-1505), governo dei vicerè (1505-1734)
tipo di ente:
Organi centrali del Regno di Napoli: periodo borbonico (1734-1799 e 1800-1806)
Gran corte della vicaria, Napoli
notizie storiche
Magistratura di appello di tutte le corti del regno per le cause criminali e per quelle civilitrova la sua origine nella magna curia normanna. L'istituzione, ad opera di Carlo II d'Angiò, della corte vicaria, presieduta dal vicario del regno, portò in seguito alla fusione delle due corti con un sol capo e con la denominazione di gran corte della vicaria
[
R. PESCIONE, Corti di giustizia nell'Italia meridionale (dal periodo normanno all'epoca moderna), Milano 1924, pp. 24 e seguenti]
Di essa sono rimasti i riti o capitoli del regno, raccolta di ordinanze processuali pubblicata sotto Giovanna II. Questo tribunale divenne secondario dopo la creazione del sacro regio consiglio, che rivedeva i decreti della vicaria e decideva dopo aver udito la relazione del giudice di quest'ultima. Presiedeva la gran corte un reggente. Con prammatica 7 nov. 1798, le sole competenze giudiziarie restarono alla vicaria, il cui reggente fu detto presidente della gran corte, mentre prevenzione dei delitti e funzioni di polizia in genere passarono al direttore generale di polizia.
complessi archivistici collegati