In applicazione della costituzione del marzo 1849 le province dell'impero vennero affidate, con risoluzione imperiale 26 giu. 1849
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Bollettino impero d'Austria, n. 295 ] , alla direzione di luogotenenti. La luogotenenza dipendeva direttamente dal ministero dell'interno e da altri ministeri viennesi; aveva amplissimi poteri direttivi e compiti di controllo in materia " publico-politica ", nonché di affari distrettuali e comunali, di cittadinanza, feudi e fedecommessi, confini, di affari militari, opere pubbliche, antichità, ferrovie, agricoltura, foreste, poste, telegrafi, commercio, industria, mercati, società, fondazioni, stampa, giustizia, carceri, polizia, sanità, assistenza pubblica, culto, stato civile, scuole. Aveva anche una limitata competenza finanziaria.
Dal 1861 assorbì le funzioni (e quindi anche gli archivi) di tutte le commissioni (commissioni per l'esonero del suolo, commissione provinciale per la " reluizione " e regolamento degli oneri fondiari, commissione provinciale d'allodializzazione) istituite in base ai principi abolitivi relativi ai feudi sanzionati con la patente 7 sett. 1848
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Ferdinand des Ersten politische Gesetze, n. 112 ] e successive disposizioni legislative (patente 4 mar. 1849
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Bollettino impero d'Austria, n. 152 ] , decreto ministeriale 30 sett. 1851, patente 26 febbr. 1861, patente 5 lu. 1853, l. 17 dic. 1862). Questa materia venne devoluta nel 1861 ai dipartimenti V e VI della luogotenenza. Dal 1862 (decreto 23 genn., n. 386) accentrò nei dipartimenti scientifico-tecnico e tecnico-economico le funzioni in materia edile, stradale e archeologica esercitate su tutto il Litorale fin dal 1754 dalla direzione provinciale delle fabbriche. Nel 1906 infine entrarono a far parte integrante del dipartimento VII gli archivi dei consigli scolastici provinciali per i territori compresi nel Litorale. Tali consigli, istituiti con l. 25 mag. 1868
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Ibid., n. 48 ] , avevano competenza direttiva, consultiva e di sorveglianza in materia scolastica. Al luogotenente spettava pure la rappresentanza del governo nelle diete provinciali. Dalla luogotenenza di Trieste dipendeva tutto il Litorale austriaco (Trieste e territorio, l'Istria, Gorizia e Gradisca), diviso in minori circoscrizioni. Sopravvivendo alle diverse trasformazioni istituzionali, che incisero invece sulla competenza e sull'esistenza stessa degli uffici politici minori, la luogotenenza del Litorale cessò nel 1918