raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Uffici periferici
Commissione ausiliare antichità e belle arti, Bologna
contesto storico istituzionale
STATO DELLA CHIESA (1815-1859/1870)
sede
Bologna
notizie storiche
In base all'art. 5 dell'editto cardinalizio 7 aprile 1820 sopra le antichità e gli scavi si dovevano istituire in ogni provincia dello Stato pontificio commissioni ausiliarie rispetto a quella di Roma. La commissione della legazione di Bologna, come quella della delegazione di Perugia, doveva essere composta di membri scelti tra gli appartenenti all'accademia di belle arti. Tra le sue competenze specifiche vi era l'accertamento e la sorveglianza degli oggetti artistici conservati in luoghi pubblici e privati, laici ed ecclesiastici, e il sovrintendere sulla loro eventuale alienazione nonché sugli oggetti ritrovati negli scavi
complessi archivistici collegati
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