Fu creato, con decreto 15 ott. 1822
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Ibid., 1822, n. 434] in conseguenza della soppressione del ministero della cancelleria generale e dei supremo consiglio di cancelleria, avvenuterispettivamente con decreti 22 lu. 1820
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Collezione regno Due Sicilie, 1820, n. 20] e 29 mar. 1821
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Ibid., 1821, n. 6] Ebbe, all'inizio, competenze sulla registrazione delle leggi e decreti originali, sulla contabilità, sulla compilazione e correzione della stampa della collezione delle leggi e dell'Almanacco reale. In data 20 ottobre 1822 un regolamento stabilì il servizio interno. solo con decreto 4 genn. 1831
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Ibid., 1831, n. 85] si ebbe una modifica, poiché fu istituita la reale commissione di beneficenza che venne messa alle sue dipendenze dove rimase sino al 1848, epoca in cui passò al ministero dell'interno con decreto del 21 aprile
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Ibid., 1848, n. 184]
A seguito della soppressione, avvenuta con il citato decreto 9 sett. 1832, del ministero di casa reale e degli ordini cavallereschi, anche questi ultimi passarono alle dipendenze del ministero della presidenza, il quale, a norma del decreto 7 apr. 1833
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Ibid.. 1833, n. 1455] assorbì altresì gli affari di stamperia reale. Un ulteriore decreto del 26 dic. 1836
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Ibid., 1836, n. 3843] modificò la struttura del ministero cui, poi, con decreto 26 apr. 1848
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Ibid., 1848, n. 188] furono aggregate la
commissione dei titoli di nobiltà
, già alle dipendenze del ministero di grazia e giustizia, e la deputazione della real cappella del tesoro di S. Gennaro, già dipendente dal ministero degli esteri. Le carte anteriori passarono tutte alla presidenza. Il decreto 11 mag. 1848
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Ibid., 1848, n. 208] fissò l'assetto definitivo dell'ufficio in tre ripartimenti: il primo per segretariato, decreti, personale, stampa e stamperia reale; il secondo, per la deputazione della cappella di S. Gennaro, la commissione dei titoli di nobiltà, gli ordini cavallereschi; il terzo per la contabilità, l'archivio, la biblioteca.