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Uffici periferici
Commissario civile per gli affari della Sila, Cosenza
notizie storiche
Il complesso problema storico-giuridico della Sila sorge quando Ferdinando IV di Borbone diede incarico nel 1790 al giudice Giuseppe Zurlo di reintegrare al demanio regio i territori occupati, di pertinenza dei comuni silani e del detto demanio. Con decreto 5 ott. 1838
[Collezione Regno delle Due Sicilie, 1838, n. 4858] Ferdinando II istituì il commissariato civile per gli affari della Sila, con il compito di rivedere lo stato delle proprietà demaniali statali e comunali e i connessi usi civici, nonchè, con funzioni di appello, la giunta dei gravami, soppressa a seguito della sentenza del tribunale civile di Cosenza del 10 sett. 1860, n. 774. Primo commissario civile fu Lopez Fonseca, quindi - sino al 1860 - il giudice Pasquale Barletta
complessi archivistici collegati