raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Organi centrali / Organi della pubblica amministrazione
Presidenza del Consiglio dei ministri, Roma
Comitato giurisdizionale centrale per la decisione delle controversie in materia di requisizione
contesto storico istituzionale
Regno d'Italia (1861-1946) poi Repubblica italiana (dal 1946)
sede
Roma
notizie storiche
Istituito con r.d. 21 giu. 1941, n. 688, recante norme per la disciplina delle requisizioni e per risolvere le controversie sorte in relazione alla loro applicazione. Per le controversie che non superavano il valore di lire 200.000 e non derivavano da un provvedimento di un ministro o comunque di organi centrali, erano competenti a decidere i comitati giurisdizionali territoriali, istituiti con lo stesso decreto. Le decisioni dei comitati non erano soggette ad alcuna impugnazione, salvo il ricorso alle sezioni unite della corte di cassazione. Contro di esse le parti potevano proporre soltanto domanda di revocazione. Le competenze del comitato giurisdizionale centrale vennero successivamente trasferite al presidente del consiglio
soggetto produttore sovraordinato
Presidenza del Consiglio dei ministri, Roma
complessi archivistici collegati
Comitato giurisdizionale centrale per la decisione delle controversie in materia di requisizione  (1940-1957) [ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO]
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