Fu istituito, con ordinanza del capo di Stato maggiore del 29 mag. 1915
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R. ESERCITO ITALIANO, COMANDO SUPREMO, SEGRETARIATO GENERALE PER GLI AFFARI CIVILI, La gestione dei servizi civili. Documenti, 1915, fasc. 1, n. 1 ] nei territori occupati dalle truppe nel corso della prima guerra mondiale, con funzioni e competenze territoriali pari a quelle del capitanato distrettuale austriaco e con l'obbligo di seguire nelle zone amministrate le disposizioni austriache. Dipendeva da un segretario generale, emanazione del comando supremo dell'esercito. In seguito ad ordinanza 19 nov. 1918 del capo di Stato maggiore dell'esercito e a circolare 19 mar. 1918, n. 5000 della presidenza del consiglio dei ministri
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Ibid., 1918, fasc. XV, nn. 988 e 989 ] il rapporto di dipendenza fu con i governatori militari, e con il luglio 1919
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D.l. lu. 4 lu. 1919, n. 1081, e r.d. 24 lu. 1919, n. 1251 ] la direzione fu sottratta all'autorità militare e passò ai commissari generali civili. Nel 1922
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R.d.l. 17 ott. 1922, n. 1353 ] questi vennero sostituiti da prefetti e i commissari civili assunsero la denominazione di sottoprefetti.
Alla sua costituzione il commissariato civile di Gradisca ebbe competenza anche sui territori occupati dalle truppe nel distretto di Gorizia; dopo Caporetto le residue funzioni furono esercitate direttamente dal segretariato generale, finché, rioccupata Gradisca, riprese la propria attività