Subentrato alla soppressa
Dogana delle pecore
, ebbe il compito di gestire il demanio del Tavoliere secondo il nuovo sistema introdotto con provvedimento del 21 mag. 1806
[
Bullettino regno Napoli, 1806, n. 75 ] Questo sostituì il regime della censuazione perpetua a quello del fitto annuale o pluriennale dei fondi. Diretto via via nel tempo da una giunta, da un amministratore generale, da un regio incaricato) da un commissario con i poteri dell'alter ego, da un direttore dipendente dalla cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico, durò anche in periodo postunitario, finché la 1. 26 febbr. 1865, n. 2168, sancì l'affrancazione dei censi del Tavoliere.
L'attuazione della norma fu a carico prima della direzione demaniale di Foggia e, dopo il r.d. 26 sett. 1869, n. 5286, dell'intendenza di finanza