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 Tribunale del concistoro della sacra regia coscienza e delle cause delegate

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 8.700 ca
Estremi cronologici:  (1435-1819)
Mezzi di corredo:  Inventario

Nota archivistica
Alle serie suddette vanno aggiunte bb. 200 ca. (secc. XVI-XIX) di materiale non identificato: vi si trovano atti del Tribunale della regia monarchia ed apostolica legazia , essendo comune ai due tribunali il maestro notaro.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Tribunale del concistoro della sacra regia coscienza e delle cause delegate, Palermo
Nota storica
Trae origine dal iudex sacrae regiae conscienciae, già esistente nel sec. XIV, al quale il so vrano delegava la cognizione di particolari controversie. Assunse composizione e compiti definiti con la riforma dei tribunali del 1569, che ne stabilì la composizione - un presidente e tre giudici biennali - e gli attribuì la competenza di appello nelle sentenze pronunciate dalla gran corte in sede civile, dal tribunale del real patrimonio (purché non fosse interessato il fisco) e dal giudice della regia monarchia; in quest'ultimo caso veniva aggiuntoun giudice ecclesiastico. Era anche giudice speciale per le cause delegategli dal viceré e riceveva il deposito delle sentenze pronunciate dagli altri giudici speciali.
La revisione delle sentenze avveniva per mezzo della gran corte in sede criminale. La terza istanza spettava alla stessa gran corte in sede civile, che pronunciava con l'aggiunta di altri giudici.
Bibliografia
BIBL.: ARCHIVIO DI STATO DI PALERMO, L'archivio dei visitatori generali... cit., pp. 99-105.

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