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 Ripartimento dei lavori pubblici

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 2.020 e disegni e piante 413
Estremi cronologici:  (1819-1865, con docc. dal 1793)
Mezzi di corredo:  Elenco

Nota archivistica
Il fondo, tutt'altro che organico essendo il prodotto della fusione degli archivi dei diversi uffici che nel tempo avevano amministrato la materia dei lavori pubblici, contiene anche parte delle carte prodotte dalla Deputazione delle strade . L'archivio ha subito notevoli dispersioni di materiale durante il secondo conflitto mondiale.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ripartimento dei lavori pubblici, Palermo
Nota storica
Con decreto 7 febbr. 1850  [Collezione regno Due Sicilie, 1850, n. 1533]  di Stato presso il luogotenente generale, ripartimento dell'interno, di cui costituirono il " ramo de' pubblici lavori, acque e foreste ". Venne prevista anche (art. 2) una commissione dei lavori pubblici e delle acque e foreste, riorganizzata con decreto 12 dic. 1856  [Ibid., 1856, n. 3636] 
In precedenza le competenze in materia erano state attribuite alla direzione generale del demanio, poi soppressa. In seguito al decreto 10 ag. 1824  [Ibid., 1824, n. 1111]  le competenze passarono alla soprintendenza generale di strade e ponti di nuova istituzione, dipendente dal luogotenente generale, poi soprintendenza generale di strade e foreste (decreto 26 mar. 1827)  [Ibid., 1827, n. 1329] 
Con decreto 9 lu. 1839  [Ibid., 1839, n. 5436]  abolita la soprintendenza, al servizio fu addetto un sottodirettore della direzione generale di ponti e strade, acque e foreste e caccia in Napoli, poi anch'esso abolito (decreto 10 dic. 1842)  [Ibid., 1842, n. 7952]  cosicché - assorbita la materia nell'amministrazione centrale in Napoli - scomparve ogni ufficio speciale per gli affari di Sicilia fino al citato decreto del 1850.

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