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 Catasti di Padova e provincia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. 274 e mappe 8.058
Estremi cronologici:  (1828-1889)
Mezzi di corredo:  Elenchi 1972 e 1975

Nota archivistica
Il fondo contiene mappe e registri relativi alla situazione censuaria di Padova e provincia durante il periodo austriaco e quello successivo italiano, versati dall'ufficio tecnico erariale.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
II Compartimento: ex-Regno lombardo-veneto
Nota storica
Il catasto napoleonico, ordinato con decreto 12 genn. 1807 e terminato nel 1810, rimase quivi in vigore agli effetti dell'imposizione fiscale fino al 1846, allorché entrò in funzione il catasto stabile austriaco.
Il catasto austriaco, attivato con notificazione 20 mag. 1846  [Raccolta governi Milano e Venezia, 1846, parte I, n. 30]  , nonostante si differenzi dal napoleonico per alcune particolarità tecniche, ne è in pratica un semplice aggiornamento.
Il catasto italiano (l. 1° mar. 1886, n. 3682), per quanto riguarda le regioni del Lombardo-veneto dove esisteva già un catasto geometrico particellare, non consistette che in una riforma estimativa secondo quanto già praticato dall'Austria  [Cfr. I. PAVANELLO, I catasti storici di Padova, 1810-1889, Roma 1977] 

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