raccoglitore

profilo istituzionale
tipo di ente: Uffici periferici / Finanze e tesoro
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza (1869-1955)   poi
Ragioneria provinciale dello Stato (1955-1997 e 2002-)
datazione
1869 - 1997
2002 -
contesto storico istituzionale
Regno d'Italia (1861-1946) poi Repubblica italiana (dal 1946)
notizie storiche
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza (1869-1955)
Tra gli strumenti utilizzati per contenere e controllare la spesa pubblica la Ragioneria generale dello Stato, istituita con la  l. 22 apr. 1869, n. 5026  , sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale, viene ad assumere un ruolo determinante per la dinamica della spesa del Regno. Inoltre, l'istituzione della figura del Ragioniere generale dello Stato, con il r.d. 27 feb. 1870, n. 5513, ed il successivo passaggio di tutte le ragionerie dei Ministeri alle dirette dipendenze della Ragioneria generale dello Stato, nel 1923, in basa alle nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità di Stato, ne accentuano fortemente il ruolo.
Con  r.d. 22 apr. 1869, n. 5026  , relativo all'Amministrazione del patrimonio e contabilità generale dello Stato, viene istituita la Ragioneria generale dello Stato nell'ambito del Ministero delle finanze. Il  r.d. 18 dic. 1869, n. 5397  , che approva il Regolamento per le Intendenze di finanza istituisce le Ragionerie presso le Intendenze di finanza, uffici contabili con il compito di:

- tenere le scritture relative al patrimonio immobile e mobile, delle entrate e delle spese amministrati della Intendenze;
- accertare lo stato della gestione dei contabili dipendenti;
- liquidare le spese per i servizi dell'Intendenza;
- promuovere i provvedimenti necessari a riscuotere i crediti;
- registrare e custodire i contratti stipulati dall'Intendenza;
- compilare gli stati periodici da trasmettere al Ministero;
- disporre il pagamento degli stipendi, delle pensioni e delle altre spese fisse dell'Intendenza;
- trasmettere alle rispettive amministrazioni centrali le contabilità riguardanti il servizio del Tesoro.
Con  r.d. 18 mar. 1889, n. 5988  , vengono effettivamente separate dal Ministero delle finanze le competenze del Ministero del tesoro , la cui istituzione era stata prevista con r.d. 26 dic. 1877, n. 4219. Al Ministero del tesoro passano la Ragioneria generale dello Stato, il Consiglio dei ragionieri, istituito nel 1870, la Direzione generale del tesoro, la Tesoreria centrale del Regno, l'Amministrazione del debito pubblico, l'Amministrazione della cassa depositi e prestiti, il Comitato permanente studi e ricerche sulla questione monetaria istituito nel 1886.
Con la riunificazione dei dicasteri, in base a  r.d. 31 dic. 1922, 1700  , la Ragioneria generale dello Stato torna al Ministero delle finanze.
Una importante trasformazione del sistema è rappresentata dal passaggio di tutte le Ragionerie dei Ministeri alle dirette dipendenze della Ragioneria generale dello Stato, con il  r.d. 18 nov. 1923, n. 2440  , che detta nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità di Stato. Con la  l. 26 lug. 1939, n. 1037  , sull'ordinamento della Ragioneria generale dello Stato, le Ragionerie presso le Intendenze di finanza passano alle dipendenze della Ragioneria generale dello Stato, pur continuando ad operare presso le Intendenze.
In base a provvedimento del 1944, perfezionato dopo una breve sospensione, con  d.c.p.s. 4 giu. 1947, n. 406  , il Ministero del tesoro riacquista la sua autonomia.
Ragioneria provinciale dello Stato (1955-1997 e 2002-)
Nel 1955, nell'ambito del decentramento burocratico anche dei servizi del Ministero del tesoro, viene emanato il  d.p.r. 30 giu. 1955, n. 1544  , con cui si istituiscono le Ragionerie provinciali dello Stato e le Ragionerie regionali dello Stato.
Con il citato decreto 1955/1544 le costituite Ragionerie provinciali dello Stato, amministrazioni periferiche del Ministero del tesoro, ed il loro personale restano alle dipendenze della Ragioneria generale dello Stato, continuando a trattare, su base provinciale, i servizi contabili delle Intendenze di finanza.
Tre sono i campi di intervento riservati a queste amministrazioni periferiche:

- oltre che gli obblighi derivanti dall'antico legame con le Intendenze di finanza, la legge ha attribuito le funzioni di controllo preventivo di competenza delle Ragionerie centrali per i servizi decentrati delle varie amministrazioni dello Stato. Tale controllo preventivo riguarda, naturalmente, il decentramento dei servizi su base provinciale o circoscrizionale, mentre per i servizi decentrati su base più ampia di quella provinciale, le competenze vengono attribuite alle Ragionerie regionali dello Stato;
- competenze relative ai provvedimenti adottati dai direttori provinciali del tesoro, in attuazione del decentramento dei servizi del Ministero del tesoro;
- funzioni di riscontro amministrativo contabile per i rendiconti dei funzionari delegati e per i conti giudiziali degli agenti contabili dello Stato per le amministrazioni delle finanze e del tesoro. Le Ragionerie provinciali dello Stato esercitano poi anche le funzioni di riscontro per i conti relativi alle spese di giustizia penale e civile.
Con la  l. 7 ago. 1985, n. 427  , che riordina la Ragioneria generale dello Stato, è istituito, nell'ambito del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, il SIRP, Servizio ispettivo delle Ragionerie provinciali dello Stato, con compito di ispezione sull'attività delle predette Ragionerie.
Con. il  d.l. 5 dic. 1997, n. 430  , che unifica il Ministeri o del tesoro e quello del bilancio e della programmazione economica e riordina le competenza del CIPE, a norma dell'art. 4 della legge 3 aprile 1997, n. 94, le Ragionerie regionali dello Stato sono soppresse e le loro competenze vengono acquisite dalle Ragionerie provinciali con sede nel capoluogo di regione.
Con il  d.p.r. 20 feb. 1998, n. 38  , che approva il regolamento delle attribuzioni dei dipartimenti del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, e detta disposizioni in materia di organizzazione e di personale, a norma dell' art 7, comma 3, della legge 3 aprile 1997, n. 94, e con  d.m. 8 set. 1999  , per il riordinamento del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, le Ragionerie provinciali dello Stato e le Direzioni provinciali del tesoro, con la nuova denominazione di Direzioni provinciali dei servizi vari, confluiscono nei Dipartimenti provinciali del tesoro, ora alle dipendenze del Ministero dell'economia e delle finanze.
Il  d.l. 6 set. 2002, n. 194  , che reca misure urgenti per il controllo, la trasparenza ed il contenimento della spesa pubblica, reintegra le Ragionerie provinciali dello Stato nella struttura organica e funzionale del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanza.

fonti normative

r.d. 22 aprile 1869, n. 5026 - Amministrazione del patrimonio e contabilità generale dello Stato
r.d. 18 dicembre 1869, n. 5397 - Regolamento per le Intendenze di finanza
r.d. 27 febbraio 1870, n. 5513 - Che istituisce un posto di Ragioniere generale presso il Ministero delle finanze
r.d. 18 marzo 1889, n. 5988 - Ripartisce le attribuzioni tra i ministeri delle finanze e del tesoro
r.d. 31 dicembre 1922, 1700 - Trasferimento delle attribuzione del Ministero del tesoro al Ministero delle finanze
r.d. 18 novembre 1923, n. 2440 - Amministrazione del patrimonio dello Stato e contabilità generale dello Stato
r.d. 23 maggio 1924 - Regolamento d'esecuzione del r.d. 18 novembre 1923, n. 2440
r.d. 18 novembre 1923, n. 2440 - Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità di Stato
l. 26 luglio 1939, n. 1037 - Ordinamento della Ragioneria generale dello Stato
d.c.p.s. 4 giugno 1947, n. 406 - Ricostituzione dei ministeri delle finanze e del tesoro
d.p.r. 30 giugno 1955, n. 1544 - Decentramento dei servizi del Ministero del tesoro
l. 7 agosto 1985, n. 427 - Riordinamento della Ragioneria generale dello Stato
d.l. 5 dicembre 1997, n. 430 - Unificazione dei Ministeri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica e riordino delle competenza del CIPE, a norma dell'art. 4 della legge 3 aprile 1997, n. 94
d.p.r. 20 febbraio 1998, n. 38 - Regolamento recante le attribuzioni dei dipartimenti del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nonché disposizioni in materia di organizzazione e di personale, a norma dell' art 7, comma 3, della legge 3 aprile 1997, n. 94
d.m. 8 settembre 1999 - Riordino del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
d.l. 6 settembre 2002, n. 194 - Misure urgenti per il controllo, la trasparenza ed il contenimento della spesa pubblica
profilo istituzionale collegato
Delegazione del tesoro (1894-1925) poi Sezione del tesoro (1925-1937) poi Ufficio provinciale del tesoro (1937-1962) poi Direzione provinciale del tesoro (1962-1998) poi Direzione provinciale dei servizi vari (1998-2008)
Ufficio provinciale dell’industria e del commercio (Upic) (1944-1966) poi Ufficio provinciale dell’industria, del commercio e dell’artigianato (Upica) (1966-1998)
soggetto produttore collegato
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Alessandria
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Arezzo
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Chieti
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Cuneo
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Ferrara
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Macerata
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Nuoro
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Palermo
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Pistoia
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Taranto
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Treviso
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Trieste
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Venezia
Ragioneria presso l'Intendenza di finanza di Verona
Ragioneria provinciale dello Stato di Arezzo
Ragioneria provinciale dello Stato di Chieti
Ragioneria provinciale dello Stato di Cuneo
Ragioneria provinciale dello Stato di Taranto
Ragioneria provinciale dello Stato di Treviso
Ragioneria provinciale dello Stato di Trieste
Ragioneria provinciale dello Stato di Verona

curatori

creazione
Franco Nudi - 2008
revisione
Paola Carucci - 2011
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