raccoglitore
soggetto produttore
tipo di ente:
Organi centrali
Consiglio delle finanze, Torino
notizie storiche
Ricostituito da Vittorio Amedeo II con rr. patenti 11 apr. 1717
[
Duboin, t. VIII, vol. X, pp. 567-571] svolgeva un ruolo consultivo e di controllo nell'ambito dell'amministrazione finanziaria. Le sue attribuzioni vennero specificate dai " regolamenti di S. M. pel governo economico delle aziende " emanati il 28 giu. 1730
[
Ibid., pp. 619-634] Esaminava gli affari e i problemi concernenti le finanze e vigilava sull'osservanza della relativa normativa. Sovraintendeva all'attività economica delle aziende e vagliava le proposte inerenti il personale
Ripristinato nel 1814, con rr. patenti 31 mar. 1817
[
Raccolta regno Sardegna, 1817, n. 553] venne sostituito da un nuovo consiglio delle finanze, al quale furono demandati l'esame del bilancio generale annuale e la soprintendenza sulle operazioni esecutive di amministrazione economica affidate ai capi di azienda.
Gli furono inoltre conferite le competenze della Giunta sovra l'amministrazione de pubblici attiva dal 1790
[
Duboin, t. VIII, vol. X, pp. 619-634] al 1817. Tale consiglio fu soppresso con le rr. patenti 13 sett. 1831
[
Raccolta regno Sardegna, 1831, n. 2429] A partire dal 1 delle rr. patenti 20 ott. 1831
[
Ibid. n.2441]
complessi archivistici collegati