raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Organi centrali
Ufficio generale del soldo, Torino
contesto storico istituzionale
CONTEA DI SAVOIA (dal sec. XI), poi DUCATO DI SAVOIA (dal 1416), poi DUCATO DI SAVOIA e REGNO DI SICILIA (1713-1718), poi REGNO DI SARDEGNA (dal 1720)
sede
Torino
notizie storiche
Le competenze esercitate dalla contadoria e dalla veedoria passarono, nell'opera di riordinamento dello Stato iniziato da Giovanna Battista e condotto a termine da Vittorio Amedeo II, all'ufficio generale del soldo già attivo nel sec. XVII, consolidato nel 1709. Nel " regolamento o sia nuova costituzione data da S.A.R. all'ufficio generale del soldo " del 21 giu. 1709 [ Duboin, t. VIII, vol. X, p. 535] l'ufficio risultava composto da un contadore generale, che ne era a capo, e da ufficiali del soldo. I compiti affidati erano così definiti: riviste dei reggimenti, formazione e tenuta dei ruoli " assenti " (arruolamenti) e giubilazioni, fornitura delle provviste per le truppe e per i cavalli, vigilanza sui magazzini, caserme e ospedali, tenuta dei conti e stipendi da erogare alle truppe. Il regolamento stabiliva inoltre che il tesoriere generale di milizia doveva dipendere esclusivamente dal contadore generale. Le successive regolamentazioni del 1717 [ Duboin, t. VIII, vol. X, p. 582] e del 1730 [ Ibid., p. 619] così fissavano la struttura dell'ufficio generale del soldo: un contadore generale con compiti direttivi, un 1 commissario con compiti di supplenza in assenza del contadore, ufficiali subalterni in numero da stabilirsi a seconda delle necessità, un tesoriere della cassa particolare dell'azienda, un controllore dipendente dal controllore generale di finanze assistente alla cassa, un controllore particolare per la ricognizione delle livranze
complessi archivistici collegati
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