raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Uffici locali e periferici
tipo di ente: Uffici periferici
Ufficio di insinuazione di Lanzo (Lanzo Torinese)
contesto storico istituzionale
CONTEA DI SAVOIA (dal sec. XI), poi DUCATO DI SAVOIA (dal 1416), poi DUCATO DI SAVOIA e REGNO DI SICILIA (1713-1718), poi REGNO DI SARDEGNA (dal 1720)
REGNO DI SARDEGNA (1814-1861)
sede
Lanzo (Lanzo Torinese)
notizie storiche
Nel 1610 era competente per le seguenti località: Lanzo, Coazzolo, Monastero, Pessineto, Mesinito, Ceres, Cantoira, Chialamberto, Groscavallo, Alla, Balma, Fiano, Valle, Baratonia, Varisella. Nel 1734 era competente per le seguenti località: Lanzo, Monastero, Quassolo, Germagnano, Traves, Fiano, Monasterolo, Baratonia, Varisella, Mathi, Balangero. Nel 1816 era competente per le seguenti località: Lanzo, Germagnano, Traves, Quassolo, Monastero, Mathi, Balangero, Ceres, Ala, Mondrone, Chialambertetto, Balma, Mezzenile, Pessinetto, Chialamberto, Vonzo, Cantoira, Mottera, Bonzo, Groscavallo, FornoGroscavallo, Viù, Lemie, Forno, Usseglio, Col San Giovanni
profilo istituzionale
Ufficio di insinuazione
complessi archivistici collegati
Ufficio di insinuazione di Lanzo, Lanzo Torinese)  (1610-1801 e 1814-1854) [ARCHIVIO DI STATO DI TORINO]
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