raccoglitore
soggetto produttore
tipo di ente:
NOTAI
Notai del distretto di Viterbo
notizie storiche
Menzionato già negli statuti del comune del 1251,l'archivio notarile di Viterbo divenne, durante il periodo napoleonico, archivio notarile del circondario. Vi vennero concentrati tutti gli archivi notarili del circondario stesso, ad eccezione dell'archivio di Ronciglione distrutto dai francesi nell'incendio del 1799. Con la restaurazione il materiale ritornò alle rispettive sedi di provenienza non senza inevitabili dispersioni. Nel 1822 venne classificato " archivio centrale" e, dopo l'unità d'Italia, " archivio distrettuale " (con r.d. 29 giu. 1879, n. 4949) serie 2a), ricevendo il versamento degli archivi notarili comunali e mandamentali man mano che gli stessi venivano soppressi. Conserva gli atti dei notai del distretto con esclusione di quelli ancora custoditi presso gli archivi notarili mandamentali di Civitavecchia
[
In provincia di Roma ] (ove si trova l'archivio notarile comunale di Tarquinia) e di Valentano, tutt'ora affidati ad un conservatore reggente
complessi archivistici collegati